[RC] Scheda informativa sulla costruenda centrale a Carbone di Saline Joniche

category reggio calabria | ambiente e territorio | notizie author mer 23 luglio 2008 - 19:10author scritto da 1 Segnala questo contributo agli amministratoriSegnala agli amministratori

La società che sta realizzando la nuova centrale a carbone di Saline Joniche (RC) è la Rätia Energie (RE), nata nel 2000 dalla fusione di Forze Motrici Brusio SA di Poschiavo con AG Bündner Kraftwerke di Klosters e Rhätische Werke für Elektrizität AG di Thusis e dal 2004 anche Aurax fa parte del Gruppo RE. La sede principale della società si trova a Poschiavo (Svizzera), nel sud dei Grigioni, mentre le altre sedi si trovano a Klosters, a Samedan, a Ilanz e a Zurigo. A Milano e a Iserlohn (D) vi sono due filiali.

RE è una società integrata la cui principale attività consiste nel commercio nazionale e internazionale e nella distribuzione regionale di energia elettrica.

Dal dicembre del 2006 RE gestisce inoltre una centrale a gas a ciclo combinato di 400 MW a Teverola, vicino a Napoli. Nel 2006 il fatturato di Rätia Energie AG ammontava a 1,1 miliardi di euro, il risultato del gruppo a 48 milioni di euro e la somma di bilancio a 1,16 miliardi di euro, di cui 445 milioni costituiscono il capitale proprio. La società occupa attualmente circa 500 collaboratori e 60 apprendisti. I maggiori azionisti di Rätia Energie AG sono il Cantone dei Grigioni con una partecipazione del 46%, la Aare Tessin AG für Elektrizität (Atel) con circa il 25% e la Elektrizitäts-Gesellschaft Laufenburg AG (EGL) con circa il 21% delle azioni. Rätia Energie è quotata in borsa e responsabile per le attività in Italia è l’ing. Fabio Bocchiola.

Il progetto della centrale comprende 2 gruppi da 600 MW, per complessivi 1.200 MW, con analoga tecnologia della centrale a carbone di Civitavecchia (Rm), che utilizzino quale combustibile prevalente il carbone, integrato con una produzione del 5% del totale ricavata da biomassa. Il progetto della centrale ipotizza che, potenzialmente, il 100% della CO2 sia recuperabile con un 20-25% di CO2 segregata e iniettata in depositi marini (?). La spinta politica alla liberalizzazione del mercato italiano, attualmente dominato dall’ENEL, è stata certamente una delle precondizioni che ha spinto la società ad investire in Italia.

Terreno: la società RE ha già acquisito la quasi totalità dei terreni di pertinenza dell’area industriale dell’ex Liquichimica, compreso parte del Sito d’Importanza Comunitaria IT9350143 “Saline Ioniche” di 38 ettari di estensione.

© 2008 Indipendent Media Center Calabria. Tutto i contenuti di questo sito sono liberamente riutilizzabili sotto le condizioni della licenza licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia. I contenuti possono essere stampati e copiati in rete e altrove, per scopi non commerciali e citando la fonte. I lavori e le opere basati sui contenuti di questo sito devono essere rilasciati sotto la stessa licenza di cui sopra. Le opinioni sono quelle di chi contribuisce e non sono necessariamente condivise da Indipendent Media Center Calabria. Avvertenze

Hosted by RiseUp.net