Il lager di Lampedusa gestito da due cooperative "rosse"
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Sun 22 February 2009 - 00:09
scritto da No LagerCoop
Segnala agli amministratori
Due Cooperative "rosse", la Sisifo e la Blu Coop, gestiscono la prigione per immigrati di Lampedusa, andata a fuoco durante la rivolta scoppiata a metà febbraio.
Il consorzio che le unisce, "Lampedusa accoglienza", ha il sapore agre
della feroce ironia nazista: "il lavoro rende liberi" c'era scritto ad
Auschwitz.

La Lega delle Cooperative, i cui membri gestiscono anche altri CPT in
Italia, fa leva per il suo marketing sui valori di solidarietà,
partecipazione e mutuo appoggio, patrimonio di tanta parte del movimento
operaio, mentre gestisce e lucra sulla pelle di chi, spinto dal bisogno,
va a caccia di un futuro migliore nel nostro paese.
A Torino, in via Livorno c'è l'Ipercoop, mega supermercato di nuova
generazione, dove il business imita la piazza di un paese.
Un gruppo di antirazzisti venerdì 20 ha aperto due striscioni "LegaCoop gestisce lager" e "Non esiste lager dal volto umano", distribuendo volantini e speakerando.
I responsabili della sicurezza del supermercato hanno tentato
senza successo di dissuadere dall'iniziativa: tra chi entrava e usciva dal supermercato non sono mancati quelli che hanno espresso approvazione e solidarietà.
All'interno dell'IperCoop è scattata una caccia al tesoro: la ricerca di
migliaia di microvolantini sparsi tra le merci.
Chi volesse dire la propria ai gestori del Lager di Lampedusa può
telefonare a:
Sisifo (Catania) 095 43 03 65
Blu Coop (Agrigento) 0922 60 89 38