Calabria radioattiva, il documento delle associazioni

category calabria | ambiente e territorio | notizie author dom 20 settembre 2009 - 18:17author scritto da comitati Segnala questo contributo agli amministratoriSegnala agli amministratori

Di seguito il documento presentato dalle associazioni all'assemblea a San Pietro in Amantea il 18 settembre che non è stato minimamente preso in considerazione dai sindaci nè dalle altre autorità presenti ma che ha ricevuto un lungo applauso da tutti i cittadini presenti.

Qui si può leggere una breve cronaca della giornata.

Perplessitudini serpeggiano nell'area
Perplessitudini serpeggiano nell'area

Cosa chiedono le associazioni ambientaliste ai sindaci ed alle autorità istituzionali riunite a san Pietro d’Amantea.

 

Vista l’aggravarsi della situazione venutasi a creare dopo il ritrovamento della nave Cunsky nel mare di Cetraro ed il pericolo che il tutto si risolva nella solita routine istituzionale alla quale siamo stati abituati negli anni passati con  archiviazioni e depistaggi.

 

Vista l’allarmarsi della popolazione che giustamente non mangia pesce né altri alimenti provenienti dalla valle dell’Olivo e zone limitrofe

 

Consci dell’azione positiva del Procuratore capo Bruno Giordano che comunque ha pochi mezzi e zero organico nella sua procura

 

CHIEDIAMO

Che:

 

venga dichiarato lo stato d’emergenza in tutto il territorio costiero che va da Maratea ad Amantea

 

che venga vietata la pesca in tutto il tratto costiero e la vendita di prodotti nella valle dell’Olivo

 

che vengano indennizzati tutti i pescatori della costa  e i contadini della valle dell’Olivo

 

che venga effettuata un analisi epidemiologica in tutta la costa tirrenica e venga istituito e reso pubblico il registro dei tumori

 

che vengano dati mezzi e risorsi alla regione Calabria perchè immediatamente vengano recuperate la nave Cunsky davanti Cetraro e la Vaporais davanti Maratea ed il loro  carico radioattivo e tossico

 

che venga bonificata tutta la valle dell’Olivo nei luoghi indicati e conosciuti dove risultano sepolti i rifiuti

 

 che venga riaperta l’inchiesta sulla Jolly Rosso e vengano perseguiti i responsabili del tentato affondamento e si scoprano i responsabili del seppellimento dei rifiuti, delle ditte che vi hanno lavorato, di coloro che hanno depistato l’inchiesta

 

Comitato Civico Natale De Grazia

Forum Ambientalista del Tirreno

Movimento Ambientalista del Tirreno

Comitato Beni Comuni

Uni Cobas

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