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Calabria - Eventi sab 24 ottobre 2009 manifestazione nazionale ad amantea - cs : riprendetevi i rifiuti tossici calabria |
ambiente e territorio |
eventi
mer 7 ottobre 2009 - 00:52 scritto da no scorie
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MANIFESTAZIONE NAZIONALE - AMANTEA (CS) sono invitati Movimenti, Associazioni, Comitati, Sindacati, tutte le organizzazioni di categoria e tutti i cittadini Italiani. INVITIAMO Tutte le SIGLE SINDACALI a proclamare per il 24 Ottobre lo SCIOPERO GENERALE (quantomeno in Calabria). Vogliamo che dalla Calabria si alzi una sola voce: “I RIFIUTI TOSSICI E RADIOATTIVI DOVETE VENIRE A RIPRENDERVELI!”
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Commenti (3 di 3)
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APPELLO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE SOTTOSCRIVI E PARTECIPA
Nessuno ci deve più imbrogliare!
BASTA VELENI
DA AMANTEA UNA SOLE VOCE:
“Riprendiamoci la Vita, Vogliamo una Calabria Pulita!”
Nella valle del fiume Oliva è stata accertata la presenza di un fortissimo tasso di radioattività; lo confermano i rilievi effettuati dall’Arpacal per conto della Procura di Paola, dai tecnici del Ministero dell’ambiente e dai Carabinieri del NOE.
Al largo di Cetraro è stata accertata la presenza di una nave affondata con tutto il suo carico di veleni, quasi certamente scorie tossiche e nucleari trasportate dalla Motonave Cunski, affondata dalla ‘ndrangheta per conto di bande assassine e di chissà quali “servizi” nazionali ed internazionali.
A Crotone le scuole, i piazzali, le abitazioni sono inquinate da materiale tossici che stanno avvelenando giorno dopo giorno principalmente i bambini. Questo materiale tossico proviene dalla Pertusola, fabbrica dimessa e mai bonificata, da dove sono partite le 35 mila tonnellate di ferriti di zinco ancora sepolti nella sibaritide.
A Praia a Mare e nella fabbrica della morte Marlane sono state accertate 40 morti per tumore ed altri 40 colpiti da varie forme tumorali, mentre attorno alla fabbrica, al centro del paese, sono stati scoperti rifiuti tossici sotterrati
Di fronte a questi disastri ecologici accertati, ed a quanti altri ve ne sono nella nostra terra e nei nostri mari, finora il governo nazionale non si è mosso per come avrebbe dovuto fare convocandosi in forma straordinaria ed urgente e stanziando i fondi necessari.
La lentezza delle iniziative governative incomincia a preoccupare ed a far sospettare tentativi di depistaggi programmati e di disinformazione, come è già avvenuto sulla vicenda della Jolly Rosso.
A risolvere i problemi connessi a questo disastro ecologico ed ambientale non possono bastare la buona volontà e l’attivismo di un Procuratore della Repubblica e di un assessore regionale.
Non chiediamo rassicurazioni ma verità provate e dimostrate a tutti noi che siamo i cittadini interessati colpiti da questa immane tragedia.
Non ci basta che venga misurata la radioattività presente ad Oliva ma vogliamo che vengano scoperti e portati alla luce tutti i materiali inquinanti sepolti in quella valle dell’inferno.
Non ci basta qualche prelievo fatto da una nave “ministeriale” al largo di Cetraro ma vogliamo che i fusti sepolti a 480 metri di profondità vengano tutti recuperati ed analizzati.
Vogliamo che vengano ricercate anche le altre “navi a perdere” affondate nei nostri mari con i loro carichi mortali.
Vogliamo che si faccia presto perché la nostra salute è ad alto rischio e sull’economia vi saranno ricadute negative pesantissime.
La mobilitazione della popolazione deve essere massima, continua e forte.
Le istituzioni locali e regionali , i politici tutti, che fino a ieri hanno fatto finta di non sapere cosa vi fosse nel fiume Oliva, a Cetraro, a Praia a Mare, oggi devono fare la loro parte e seguire tutti i percorsi necessari a tenere alta la mobilitazione, compreso il compimento di atti eclatanti e formalmente poco ortodossi.
I sindaci in particolare devono vigilare uniti contro ogni tentativo di sottostimare il pericolo e di rabbonire le popolazioni senza ragion veduta.
Per tutto questo le associazioni ambientaliste, i sindacati , i comitati di base indicono per
SABATO 24 OTTOBRE UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
AD AMANTEA
CON PARTENZA ALLE ORE 9 DAL PIAZZALE EROI DEL MARE SUL LUNGOMARE NATALE DE GRAZIA DI AMANTEA
Per chiedere al governo, alla regione, a tutti gli enti preposti
Che:
venga dichiarato dal governo lo stato d’emergenza in tutto il territorio costiero che va da Maratea ad Amantea e nei siti contaminati come Crotone e la sibaritide
che vengano indennizzati tutti i pescatori della costa e i contadini della valle dell’Olivo e tutte quelle categorie che vivono di turismo
che venga effettuata un analisi epidemiologica in tutta la costa tirrenica e in tutta la regione venga istituito e reso pubblico il registro dei tumori
che vengano dati mezzi e risorse alla regione Calabria perchè immediatamente vengano recuperate la nave Cunsky davanti Cetraro e la Yvonne davanti Maratea insieme al loro carico radioattivo e tossico
che venga bonificata tutta la valle dell’Olivo nei luoghi indicati e conosciuti dove risultano sepolti i rifiuti
che vengano bonificati tutti i luoghi inquinati come il Fiume Oliva, Crotone, la sibaritide, Praia a Mare,
che venga riaperta l’inchiesta sulla Jolly Rosso e vengano perseguiti i responsabili del tentato affondamento e si scoprano i responsabili del seppellimento dei rifiuti, delle ditte che vi hanno lavorato, di coloro che hanno depistato più volte l’inchiesta
Che venga aperta un’inchiesta per fare chiarezza sulla morte sospetta del capitano Natale De Grazia
che vengano ripresi i processi riguardanti i disastri ambientali giacenti nelle varie procure calabresi.
ORGANIZZANO:
Comitato Civico Natale De Grazia, Movimento ambientalista del Tirreno, Forum Ambientalista, CIGL nazionale, CISL E UIL CALABRIA , WWF nazionale, Italia Nostra, RDB nazionale, ARCI Coreca, Federconsumatori, Non spegniamo la luce,Rosso Cetraro, Legambiente Nazionale
ADESIONI:
Albergatori Confindustria Calabria, Confederazione Cobas, Officina Creativa, Associazione Posidonia, Calabria Europea; Medicina Democratica
PER ADESIONI ED INFORMAZIONI TELEFONARE PRESSO LA CAMERA DEL LAVORO
Tel. Fax: 0982.424788
Tel.: 0982.427954 O scrivere a manifestazione@comitatodegrazia.org
24 Ottobre Manifestazione ad Amantea -
L’Italia uno stivale in un mare di rifiuti.
Difendiamo uniti salute ed ambiente !
Cio’ che sta venendo alla luce in Calabria ci parla dell’ennesimo territorio stuprato e violentato dai meccanismi di accumulazione dei profitti. Profitti criminali, in Calabria come in Campania, come in Sicilia, come in Somalia, come in tutti i Sud del mondo subalterni al cosiddetto sviluppo dei tanti Nord.
Navi affondate con rifiuti tossici, fabbriche di morte, inceneritori come quello di Gioia Tauro, discariche abusive, una film gia’ visto e contro il quale abbiamo combattuto e combattiamo, coscienti che la sola via possibile e’ quella della decrescita, della trasformazione delle attivita’ produttive, degli stili di vita e di consumo.
Conosciamo bene quei metalli pesanti, quei veleni che stanno cominciando ad entrare nel vocabolario dei calabresi. Li abbiamo conosciuti a Chiaiano, ad Acerra, in tutta la Campania, cosi’ come quelle neoplasie che rappresentano oggi il male piu’ grande per le nostre terre e per le nostre comunita’.
Saremo ad Amantea il 24 ottobre prossimo perche’ siamo certi che oggi piu’ che mai e’ necessario unire le lotte in difesa della salute e dell’ambiente, affermare un modello di sviluppo alternativo, perche’ l’intero paese deve oggi interrogarsi sui temi della salvaguardia dell’ambiente e della salute, in un paese dove le sole “alternative” conosciute da chi ci governa e da chi sta all’opposizione sembrano essere nucleare, inceneritori, ponti inutili e dannosi, basi militari e trafori.
Saremo ad Amantea per lanciare un ponte sociale e politico con le comunita’ calabresi che si stanno mobilitando per la bonifica del mare ed il rinvenimento di tutti i relitti delle “navi a perdere”, perche’ vogliamo costruire insieme a tutti coloro che si battono per la difesa della salute e dell’ambiente una spinta dal basso nuova e determinata, autonoma ed indipendente che ponga nel paese il tema della difesa della salute, dell’ambiente, delle risorse come una delle irrinunciabili priorita’.
Nel prossimo mese di dicembre a Copenhagen si terra’ il vertice Onu sul clima. I movimenti europei e mondiali si stanno preparando per mobilitarsi contro un vertice in cui i paesi del G20 giocheranno per l’ennesima volta al ribasso nei confronti della difesa del pianeta.
Siamo convinti che la mobilitazione delle comunita’ resistenti campane, cosi’ come quelle calabresi debba essere presente a Copenhagen promuovendo quel protagonismo sociale che in tutta Italia sta contraddistinguendo la difesa dell’ambiente.
Ad Amantea come a Chiaiano siamo certi che la gente come noi non molla mai….
Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano.
Sabato 24 Ottobre
Manifestazione Nazionale ad Amantea (Cs)
Partenza in autobus ore 6:00 , Rotonda Titanic – Presidio permanente
info partenze e prenotazioni : insurgencia@email.it
Amantea (CS) - FALCRI UBI aderisce alla manifestazione nazionale indetta in Calabria per chiedere la bonifica dei siti contaminati da rifiuti tossici.