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internazionale / migranti / analisi e opinioni - martedì 10 febbraio 2009 - 16:43 - scritto da VINCENZO BRUNO
L’Andalusia non è certo nuova a fenomeni di carattere migratorio. La sua vicinanza al continente africano ne ha fatto da sempre una Terra promessa per migliaia e migliaia di migranti, e la società andalusa stessa si è andata adattando a quella che, apparsa a molti come una competizione sociale, culturale e economica verso quegli andalusi stessi in cerca di lavoro - così lontani dai ritmi produttivi del centro e nord del Paese - è risultata essere da diversi anni a questa parte l’elemento aggiunto di un’economia in forte crescita. Il biennio 1997 -1999 è stato il testimone principale di questa inversione di tendenza tra manodopera nazionale e immigrati in determinati settori produttivi, come quello agrario o quello edile. Mentre da un lato l’ultimo decennio prendeva nota dei miracoli di un’economia rampante così simile a quella irlandese di ultima generazione, dall’altro la precarizzazione del lavoro stagionale diventava più selettiva a mano a mano che avanzava la regolazione giuridica delle sue condizioni. Un po’ per l’instabilità insita nel lavoro dei campi – dovuta al forte carattere stagionale della domanda soggetta a periodi di scarsità alternati a periodi di plus offerta lavorativa – un po’ per il rifiuto massivo della popolazione locale verso le sacrificanti esigenze delle serre, gli immigrati, e dunque, i temporeros, diventavano una manna per sempre maggiori imprenditori agricoli che richiedevano manodopera ammansita sottoposta a overdosi lavorative a cambio di salari modestissimi. Dicono Antonio C. Ruiz e Maria Lucia N. Gomez nel loro studio che “gli immigrati, specialmente gli africani, sono quelli con più probabilità di contratti temporanei, ma anche quelli con meno alternative per accedere a contratti di formazione e interinali.” e concludendo, “gran parte del flusso d’immigrati arrivati nel nostro Paese si è istallato nel cosiddetto mercato secondario, caratterizzato da attività intensiva di manodopera, bassa produttività e salari, con alta temporalità e scarse possibilità di promozione.”
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internazionale / migranti / notizie - sabato 07 febbraio 2009 - 03:59 - scritto da cb
ultimo aggiornamento: 06 febbraio, ore 21:07 Palermo, 6 feb. - (Adnkronos) - Quattro immigrati clandestini hanno tentato il suicidio nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa, in provincia di Agrigento. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / lavoro-non-lavoro / notizie - sabato 07 febbraio 2009 - 01:00 - scritto da Mescal
Workers in Ukraine occupy factory Feb 3 2009
Workers occupy Kherson Engineering Factory, elect a workers' council and list their demands.
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internazionale / migranti / notizie - lunedì 02 febbraio 2009 - 21:06 - scritto da zz
Ieri sera sono tornato da un venerdì' e sabato trascorso a Lampedusa per lavoro e, senza saperlo, mi sono ritrovato nel bel mezzo della "sommossa" da parte degli abitanti dell'isola che era tutta completamente in sciopero. Io ed il mio collega abbiamo anche rischiato di rimanere sul posto visto che, una fase della protesta, aveva fatto chiudere l'aeroporto. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / antirazzismo / notizie - sabato 31 gennaio 2009 - 23:58 - scritto da anonimo
Venerdì Preghiere sulle rovine di una moschea Jabalya Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / diritti e libertà / analisi e opinioni - giovedì 29 gennaio 2009 - 21:38 - scritto da Emilio de Lima
Sono certo che i ministri del supremo non sono stati consapevoli del fatto che la "Raposa-Serra-do-sol" è una provincia ricca di minerali, piena di rari e costosi metalli e strategico, e sicuramente nessuno di loro sapeva che era piena di stranieri, o non dare ai nostri fratelli nobili della giungla. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / diritti e libertà / notizie - lunedì 26 gennaio 2009 - 11:57 - scritto da Clean up Last.fm!
Nei mesi scorsi si è registrato nelle bacheche di alcuni utenti di questo popolarissimo social network un increscioso susseguirsi di frasi offensive e minacciose. Trattasi di attacchi diretti alla dignità della persona, dei popoli, della storia, della Pace. Non c’è solo intolleranza e razzismo, ma anche esplicita propaganda politica. Molti degli autori di queste massime sfoggiano sulle loro pagine simboli nazifascisti e sono iscritti a gruppi all'interno di Lastfm in cui si fa apertamente apologia nazifascista illegale in italia e molti altri stati. Più volte è stata segnalata la cosa ai moderatori e al team di Last.fm, ma, dopo un prolungato silenzio, alcuni di loro si sono limitati a rispondere non c’erano le condizioni per intervenire. “Tutto in regola” quindi! Eppure non è affatto così, visto che il regolamento vieta la diffusione di materiale dal contenuto calunnioso, diffamatorio, osceno, volgare, offensivo, razzista, etnico o culturalmente offensivo, indecente, o promotore di violenza e di odio razziale. Allora abbiamo deciso di promuovere una petizione per chiedere che sul suddetto regolamento venga a questo punto esplicitato (in linea con le legislazioni dei paesi cosiddetti "civilizzati") che sono da ritenersi OFFENSIVI anche contenuti e simbologie riferiti a ideologie nazifasciste. Oltre a questo ci siamo riuniti in un nuovo gruppo indipendente ed apartitico per sostenere efficacemente la nostra iniziativa, per elaborare strategie di azione e per contrastare con più forza la proliferazione di quei contenuti. Ma dopo pochi giorni abbiamo ottenuto la censura e la minaccia di provvedimenti nei nostri confronti da parte di alcuni moderatori! Non ci siamo scoraggiati e abbiamo deciso, sull’onda della pulizia fatta su Facebook, di estendere la nostra denuncia all’esterno di questo recinto in cui ci viene chiesto di continuare a convivere passivamente con questo orrore. Il 27 gennaio in Italia si celebra la giornata della Memoria dedicata alle vittime della Shoah. Con la presente lettera chiediamo l’intervento immediato di persone, associazioni e istituzioni sensibili in grado di accogliere il nostro grido di allarme. Riteniamo infatti profondamente diseducative la superficialità e l’indifferenza con cui vengono accolte e rispettate simili nefandezze all’interno di uno spazio di importante scambio culturale, come se non si tenesse nemmeno conto del largo utilizzo giovanile del mezzo in questione, che, proprio per questo, merita seria protezione da ogni forma di abuso biecamente propagandistico e strumentale. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / migranti / notizie - domenica 25 gennaio 2009 - 16:30 - scritto da z
Lampedusa, come si vive nei Cpa
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internazionale / diritti e libertà / notizie - sabato 24 gennaio 2009 - 00:06 - scritto da hjhihihboij
Il 22 genanio '09 un server di indymedia è stato sequestrato dalla polizia a Mancester (UK). Questo è accaduto, probabilmente in relazione a un post sul fermo del SHAC un piano contro le crudeltà inflitte agli animali. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - mercoledì 21 gennaio 2009 - 21:33 - scritto da anonimo
Photostory: Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - mercoledì 14 gennaio 2009 - 00:35 - scritto da Palestina Libera!
A questo link trovate le foto delle ferite non convenzionali, derivanti dal probabile utilizzo di bombe Dime e di fosforo. Sono immagini scioccanti. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / arti e media / notizie - lunedì 12 gennaio 2009 - 21:21 - scritto da k
Inquietante provvedimento dell'Unine Europea Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - sabato 10 gennaio 2009 - 00:29 - scritto da kandy and Mescal
Venerdi: A dispetto della risoluzione delle Nazioni Unite (1860); l'esercito israeliano continua nell'aggressione armata uccidendo 29 palestinesi Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - venerdì 09 gennaio 2009 - 22:04 - scritto da Mescal and Kandy
Francia invia di personale internazionale per accompagnare gli aiuti umanitari a Gaza Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - giovedì 08 gennaio 2009 - 23:52 - scritto da KAndy and Mescal
La Speranza E L'attivismo Dei Bambini Di Ni'lin Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - giovedì 08 gennaio 2009 - 23:00 - scritto da Kandy and Mescal
internazionale / diritti e libertà / notizie - giovedì 08 gennaio 2009 - 14:59 - scritto da Emilio de Lima (ed.)
Televisione e Radio Network Paraná Educativa promuoverà discussioni su economia e guerra nella Striscia di Gaza a seguito della The International Crisis WS. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - mercoledì 07 gennaio 2009 - 16:03 - scritto da kandy and Mescal
Gaza: persone ferite che muoiono durante l'attesa delle ambulanze Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - mercoledì 07 gennaio 2009 - 15:17 - scritto da KAndy and Mescal
STRISCIA DI GAZA 7/1/2009 8.55 TRE LE SCUOLE ONU COLPITE IERI A JABALIYA, KHAN YUNIS E SHATI Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - martedì 06 gennaio 2009 - 23:27 - scritto da Kandy and Mescal
Studenti Israeliani e palestinesi Notizia completa, commenti e contributi » |