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internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - giovedì 01 gennaio 2009 - 01:34 - scritto da K+M
bambina palestinese parla della guerra Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - giovedì 01 gennaio 2009 - 01:17 - scritto da k-trad.
Arrestati palestinesi indiscriminatamente Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / analisi e opinioni - martedì 30 dicembre 2008 - 15:56 - scritto da fb
Non si costruisce il futuro negli lacrime Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / diritti e libertà / analisi e opinioni - lunedì 29 dicembre 2008 - 16:59 - scritto da Claudio Maffei
donate@wikimedia.org.
Immagina un mondo in cui ciascuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana.
— Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia.
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internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - domenica 28 dicembre 2008 - 20:15 - scritto da repost
Un probabile attacco di terra che si affiancherebbe anche a 'piombo fuso Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / antirazzismo / notizie - sabato 27 dicembre 2008 - 11:41 - scritto da antifa
Raid israeliano a Gaza E' strage, almeno 120 i morti Stamattina gli aerei con la stella di David hanno attaccato la Strscia di Gaza, colpendola con una ventina di razzi. Una rappresaglia arrivata dopo che Hamas aveva annunciato la sua intenzione di non rinnovare la tregua informale di sei mesi e dopo il riprendere dei lanci dei razzi verso Israele. Gli attacchi hanno colpito installazioni di Hamas, compreso il porto. Il bilancio provvisorio parla di 120 morti e centinaia di feriti Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / lavoro-non-lavoro / comunicati - lunedì 15 dicembre 2008 - 19:14 - scritto da il comunista
Grecia: che la rabbia dei disoccupati e degli studenti
si trasformi in combattività per
la ripresa della lotta di classe del proletariato!
Assassini, assassini! E’ il grido che riecheggia nelle manifestazioni degli studenti e dei disoccupati ad Atene, Salonicco, Patrasso, Corfù, Creta, Trikala, Rodi, Kavala, Komotini, Ioannina, Drama e in molte altre cittadine della Grecia democratica e repubblicana.
Sabato sera 6 dicembre, nel quartiere Exarchia ad Atene, vicino al Politecnico, tra musica e chiacchiere tra amici, Alexis Grigoropulos, 15 anni, studente, di famiglia benestante, viene fulminato da una pallottola sparata da un poliziotto con fredda determinazione, durante un giro di vigilanza nel quartiere conosciuto per i locali frequentati dai giovani, artisti e intellettuali, multietnico, roccaforte della cosiddetta estrema sinistra. E’ la scintilla che fa scoppiare una rabbia trattenuta da molto tempo e che per giorni tiene la Grecia sotto pressione.
La situazione sociale è da tempo instabile; la disoccupazione cresce di mese in mese, la vita del tutto precaria e insicura è diventata per i giovani in Grecia, come sta diventando in tutti i paesi della ricca Europa, il loro futuro visibile. Il capitalismo, dopo aver dato, nel periodo di una certa espansione, l’illusione di consegnare alle giovani generazioni un futuro di benessere e di prosperità, ha rapidamente spezzato ogni speranza: la crisi economica, che ha indotto le banche a stringere i cordoni della borsa da un giorno all’altro, si è andata a sommare ad una evidente e conclamata corruzione diffusa nei ranghi del potere costituito, e ad una legge finanziaria che promette solo lacrime e sangue.
Da tempo la polizia usa metodi spicci e brutali nei confronti dei “giovani ribelli”, nel segno di quella politica cieca e arrogante di una borghesia dominante convinta di controllare le sacche di ribellione col solo metodo della brutalità repressiva, e di recuperare consenso nella cosiddetta opinione pubblica grazie alla “tolleranza zero” nei confronti di quelli che vengono tacciati di volta in volta come “anarchici insurrezionalisti”, “black bloc”, “disadattati”, “squatters”, “facinorosi”, “dediti al vandalismo” e chi più ne ha ne metta.
Nella rivolta di questi giorni contro la brutalità poliziesca e l’assassinio del giovane quindicenne, non sono mancati certo episodi già visti in altre situazioni simili, come ad esempio nelle banlieux di Parigi quando, per un assassinio dello stesso tipo, scoppiò incontenibile la rabbia dei giovani proletari e disoccupati delle periferie.
Il disagio sociale che la crisi capitalistica diffonde soprattutto nella classe proletaria e nelle giovani generazioni anche della piccola borghesia, colpita anch’essa dalla crisi e disorientata da un futuro rovinoso che si avvicina sempre più, è certamente il detonatore della rabbia giovanile che è pronta a scoppiare in ogni occasione mandando a fuoco qualche autovettura o spaccando qualche vetrina in una strada, in un quartiere, in una o più città a seconda della miscela esplosiva accumulatasi nel tempo. Il governo borghese ha cercato e cercherà in ogni modo di spegnere l’incendio sociale di questi giorni, magari, come ha già fatto, rinviando a giudizio i poliziotti “colpevoli” dell’assassinio del giovane Alexis; e immancabilmente troverà appoggio indiretto nei partiti di cosiddetta sinistra o estrema sinistra, sempre pronti ad alzare grida di dolore per la “democrazia sfigurata”, per i “diritti umani non rispettati”, per un clima sociale da “dittatura dei colonnelli”, invocando il ripristino di una democrazia buona, comprensiva dei bisogni dei giovani, attenta al futuro delle giovani generazioni. Ma è ben sotto la democrazia che muoiono gli operai sul lavoro o i giovani per mano della polizia!
La rabbia e la combattività dei giovani disoccupati e studenti potranno trovare un orientamento, uno scopo, un obiettivo sociale più solido e per il quale vale la pena di combattere, solo nella lotta di classe, nella lotta di cui il proletariato deve assumere il carico, perché il futuro prossimo o lontano non potrà essere assicurato da nessun’altra forza sociale che non sia il proletariato: l’unica classe che non ha nulla da spartire con la conservazione della società capitalistica, in tempo di espansione come in tempo di crisi; di una società in cui la ricchezza prodotta è accaparrata da una piccola minoranza di borghesi mentre la maggioranza della popolazione, costituita dalla classe proletaria, è costretta ad essere sfruttata per il profitto capitalistico e a cadere periodicamente nella miseria e nella fame, quando non sotto i bombardamenti di guerra.
> Per la ripresa della lotta di classe del proletariato!
> Per la lotta unitaria di occupati e disoccupati, giovani e anziani, immigrati e nativi, volta alla difesa intransigente ed esclusiva delle condizioni di vita e di lavoro proletarie!
> Che la morte di un giovane per mano della polizia borghese non vada semplicemente a sommarsi alle centinaia di morti sul lavoro dovute all’ingordigia e all’avidità di profitto dei capitalisti!
> Che la rivolta non sia un più che giustificato sfogo di tensione sociale e di rabbia, ma un approccio, sebbene primitivo, alla ripresa della lotta della classe proletaria organizzata in antagonismo agli interessi borghesi presenti e futuri!
10 Dicembre 2008 Partito comunista internazionale (il comunista)
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il comunista - le prolétaire – programme comuniste – el programma comunista – proletarian – F.i.p – il comunista@pcint.org Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / repressione / notizie - lunedì 08 dicembre 2008 - 22:09 - scritto da k
Risposta in Grecia all'uccisione di un quindicenne per mano della polizia. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / diritti e libertà / notizie - martedì 02 dicembre 2008 - 16:29 - scritto da Fabrizio lorusso
Le quattro strategie della finanziaria DMG Colombia (che ricordano qualcosa, ma solo qualcosa, della P2) Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / ambiente e territorio / altri media - venerdì 28 novembre 2008 - 19:02 - scritto da repost
In controtendenza rispetto a quello che sta accadendo in Italia, dove il Parlamento Italiano ha votato e approvato a agosto nel totale silenzio dell'opposizione la privatizzazione dell'acqua, a Parigi, dopo ben 25 anni di gestione privata dell'acqua, si torna alla gestione municipale. Quando la gestione dell'acqua finisce in mano ai privati, le bollette aumentano parecchio. Un esempio è ciò che è accaduto a Aprilia, dove la società Acqualatina (in mano per il 45% alla Veolia, multinazionale francese) ha deciso di aumentare nel 2005 le bollette ben del 300%.
Riportiamo di seguito una notizia apparsa in questi giorni sui giornali. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / repressione / notizie - venerdì 28 novembre 2008 - 15:49 - scritto da sdkjf
Venerdì scorso, Haukur H. un anarchico di Reykjavik, Islanda è stato arrestato e incarcerato per 2 settimane per aver partecipato ad una protesta ambientalista nel 2006.
Il pretesto per il suo arresto è stato quella protesta, ma la realtà è qualcosa molto diversa ed attuale. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / ambiente e territorio / notizie - venerdì 28 novembre 2008 - 12:17 - scritto da x
Nonostante le garanzie del governo e le speranze di Cuffaro e Lombardo la Grande Opera non ha ancora un progetto definitivo Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / istruzione / comunicati - venerdì 28 novembre 2008 - 01:43 - scritto da Onda Anomala Madrid
studentesse e studenti erasmus contro la 133 Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / diritti e libertà / altri media - domenica 23 novembre 2008 - 12:55 - scritto da Vincenzo Bruno
“Non metterti quella roba, ti ho detto!”, “Ma nessuno ti hai mai insegnato niente, eh?”. O ancora “Non voglio che tu esca con loro, hai capito?”. Sono solo alcune delle osservazioni, a primo avviso innocue, che possono scadere nella più cieca discriminazione di genere, nelle minacce e gli insulti, le aggressioni fisiche e, disgraziatamente, gli omicidi . Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / notizie - martedì 11 novembre 2008 - 11:43 - scritto da L'altra Lombardia - SU LA TESTA
SESTA SETTIMANA CONTRO IL MURO DELL'APARTHEID
9 - 16 novembre 2008
un video di L'altra Lombardia - SU LA TESTA in solidarietà alla lotta del popolo palestinese contro il Muro Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / analisi e opinioni - domenica 09 novembre 2008 - 20:00 - scritto da Pcint
I proletari americani e del mondo intero non si aspettino cambiamenti a loro favore, perché la crisi capitalistica iniziata l’anno scorso perdurerà ancora a lungo falcidiando posti di lavoro e potere d’acquisto dei salari; accrescerà l’intensità dello sfruttamento del lavoro salariato e aumenterà la disoccupazione, anche se lentamente, ma inesorabilmente Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / repressione / comunicati - sabato 08 novembre 2008 - 14:35 - scritto da Les Mots en marche 1 attached file
Jean-Marc Rouillan si è visto revocare il regime di semi-libertà dal tribunale d’applicazione delle pene. Reincarcerandolo con la motivazione di non aver osservato l’obbligo cui è soggetto - non esprimersi sui fatti per i quali è stato condannato -, lo Stato francese gli nega in realtà ogni possibilità di espressione. Essendo pendente la procedura d’appello, è urgente mobilitarsi per la sua liberazione. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / storia e memoria / notizie - giovedì 30 ottobre 2008 - 19:39 - scritto da cuba informa
Il blocco degli Stati Uniti contro Cuba è stato condannato, per la 17esima volta consecutiva, con 185 voti a favore, tre contrari (Stati Uniti, Israele e Palau) e due astensioni (Marchall e Micronesia). Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / guerre e antimilitarismo / altri media - lunedì 27 ottobre 2008 - 19:13 - scritto da repost
In un'inchiesta di RaiNews24 un veterano americano che ha partecipato all'operazione “Desert Storm”, accusa l’Amministrazione americana di aver utilizzato una piccola bomba nucleare a penetrazione di 5 chilotoni di potenza nella zona tra la città irachena di Basra ed il confine con l’Iran. Notizia completa, commenti e contributi »
internazionale / storia e memoria / analisi e opinioni - giovedì 23 ottobre 2008 - 08:46 - scritto da sergio falcone
Vittorio Foa, Lelio Basso, Riccardo Lombardi, Umberto Terracini... altra generazione. Magari non erano d'accordo, ma intervenivano spesso in difesa dei movimenti. Notizia completa, commenti e contributi » |