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italia / repressione - venerdì 23 luglio 2010 - 14:03
Con una sola udienza si è concluso a Catanzaro, lo scorso 20 luglio, il processo di appello a carico dei tredici attivisti della "Rete del Sud Ribelle". La Corte di Catanzaro ha confermato la sentenza di primo grado, emessa dal tribunale di Cosenza, con la quale si assolvevano i tredici imputati perché il fatto non sussiste.
cosenza / spazi liberati - lunedì 07 giugno 2010 - 11:28
A Cosenza un palazzo occupato da ormai un mese da famiglie di senza casa, precari e migranti e supportato dal comitato prendocasa, è stato sgomberato nella giornata del 4 giugno dalle forze dell'ordine.
cosenza / spazi liberati - giovedì 27 maggio 2010 - 14:36
Agli inizi del 2000 le Ferrovie della calabria dismettono una grande struttura, le officine ferrovierie, posta ai margini della città. Gli anni passano, la città viene investita da una forte ondata di cementificazione che porta quel''area dismessa ad essere nel bel mezzo della città, punto di contatto fra viale mancini (nuova arteria stradale massicciamente edificata) e la popolare via popilia. Il comune di Cosenza però, nel 2008, rompe il silenzio sull'area attraverso un suo ufficio 'urban lab' che doveva coordinare i lavori finalizzati ad una progettazione partecipata di alcune aree della città (finalizzata lal creazione di un piano strategico per lo sviluppo urbano dell'area urbana ) . Una zona interessata è stata appunto quella dell'area delle ex officine delle Ferrovie della Calabria. Le associazioni presero parte agli incontri e illustrarono, anche alla presenza del sindaco Perugini,la loro idea: non colate di cemento ma bonifica e riconversione degli spazi già esistenti per potenziare le realtà già presenti che nella loro complessità, danno vita a uno spazio unico nel suo genere per la città ma , molto più probabilmente, per l'intera regione. Ennesimo auditorium (dovrebbe contenere dai 3000 ai 4000 posti) dunque in una città come quella di Cosenza che stenta a riempire le strutture già esistenti, come diversi teatri e auditorium e che non vede alla luce nemmeno altre similari strutture che , sempre il comune di Cosenza, aveva anni fa posto in essere. Non tutti ricordano che nei locali dell'ex G.I.L di piazza Amendola è in fase di costruzione una casa della musica con annesso auditorium, tuttavia da anni ormai i lavori sono fermi e non si conosce il futuro di quell'ennesima struttura abbandonata...spetterà anche all'area delle ex officine FdC questa sorte? Che fine faranno le realtà dell'area e soprattutto a chi potranno rivolgersi quei tanti giovani, migranti, disabili, precari che ogni giorno per diversi motivi si trovano a vivere quei luoghi?
italia / repressione - domenica 09 maggio 2010 - 15:42
Ancora una volta si trascina la vicenda del processo alla cosiddetta "rete del sud ribelle". Il diciotto maggio prossimo, infatti, si riaprirà a Catanzaro il processo in corte di appello. I tredici attivisti erano stati in precedenza assolti dalla corte di assise di Cosenza perché il "fatto non sussiste" . La Procura della Repubblica di Cosenza ha ostinatamente presentato ricorso all'assoluzione dei tredici imputati. Cosenza il 14 maggio la tavola rotonda "no global? Ancora ci su sti processi?" Catanzaro il 18 maggio presidio sotto al tribunale. Ultime news da Catanzaro: il processo è rinviato al 20 luglio prossimo. More info:
Non c'è pace per i Rom che vivono a Cosenza , nei campi di località Vagliolise. Negli scorsi mesi erano stati emanati più di novanta fogli di via ma, grazie alla mobilitazione dei Rom e delle associazioni a loro vicine, era stato possibile respingere, in sede giudiziaria, questi provvedimenti e soprattutto la comunità Rom prendeva la parola e iniziava a dialogare con la città.
- piana di gioia tauro / migranti - sabato 09 gennaio 2010 - 15:07
Rosarno è uno paese del reggino in cui migliaia di immigrati si raccolgono ogni inverno per raccogliere agrumi. Sottopagati e sfruttati, vivono in condizioni gravissime dal punto di vista igienico e sanitario, in un contesto di vera e propria crisi umanitaria. La gravità del momento impone di porre in primo piano l'incolumità della gente, tuttavia alcune considerazioni a caldo vanno espresse: l'attuale sistema economico è la causa di questo stato di cose. Le arance (o le merci in generale) costano meno se vengono importate che prodotte o lavorate in loco. Il sistema ricompensa con aiuti economici i produttori schiacciati dal Alla luce di queste considerazioni perchè 'lavorare'? Perchè non spremere sempre più la mucca (falsi braccianti, truffe)? D'altra parte adesso ci sono le elezioni regionali e c'è chi pensa di sfruttare (ancora di più) la situazione, visto che è la regione che decide la redistribuzione dei fondi? Non a caso, forse, il TG3 regionale qualche giorno fa ha fatto un pietosissimo servizio su questa questione, dando sponda 'alla tragica situazione degli imprenditori' che preferivano lasciare marcire i frutti sulla pianta perchè non coprono i costi. Lo scenario si delinea a tinte sempre più fosche: i migranti sono costretti a lasciare Rosarno per salvaguardare la loro incolumità. Nella mattinata del nove gennaio è stato arrestato il nipote del capo della famiglia mafiosa Bellocco, Antonio, ritenuto uno dei fomentatori della rivolta razzista antimmigrati, mentre apprendiamo dal sito del movimento neofascista Forza Nuova la venuta di Roberto Fiore a Rosarno prevista per il 16 gennaio. A Rosarno intanto continuano a piovere fondi per i migranti!
Appuntamenti:
Comunicati:
reggio calabria / repressione - sabato 26 dicembre 2009 - 16:16
Cannitello è il posto dove i governi – di tutti i tempi e di tutti i colori politici – hanno voluto che sorga uno dei due giganteschi piloni del ponte sullo stretto, per suggellare con il cemento l'unione tra mafia e 'ndrangheta. Cannitello è anche il posto simbolo delle lotte della Rete No Ponte. L'ultimo appuntamento di lotta, il 19 dicembre, è stato fatale per Franco Nisticò. In una cittadina blindata all'inverosimile e controllata per mare, aria e terra, Franco sale sul palco e, al termine del suo intervento viene colto da un malore, non viene tempestivamente ed adeguatamente soccorso e muore stroncato da un infarto fra le braccia del figlio, sotto gli occhi dei manifestanti. In una piazza che accoglieva una manifestazione nazionale non c'erano ambulanze e l'unico mezzo della polizia presente non è attrezzato: nè defibrillatore, nè ossigeno. Le sirene si accendono e cominica la vana corsa verso l'ospedale. Monta la rabbia nella piazza e la polizia viene cacciata di malo modo. E' il minimo che possa succedere per chi prevede la presenza dello stato solo in funzione della repressione. Franco Nisticò è dunque morto li, in piazza, mente difendeva una sua idea, l'idea di tanti: il ponte non si deve fare, ci sono altre priorità. La manifestazione è stata immediatamente sospesa in segno di lutto. COMUNICATI
GALLERIA FOTOGRAFICA
internazionale / ambiente e territorio - venerdì 11 dicembre 2009 - 01:54
Sito dedicato al COP-15 A Copenhagen, dal 12 al 18 dicembre, si terrà la conferenza dell'ONU sul clima - il cosiddetto COP 15. Ancora una volta i grandi della terra si riuniranno per dare spettacolo di sè stessi.
calabria / ambiente e territorio - venerdì 11 dicembre 2009 - 01:54
[PIATTAFORMA] [ADESIONI] [COME ARRIVARE] [CONTRIBUISCI] [IL PERCORSO] Indymedia Calabria e Out Of The Shell di nuovo insieme per un mediacenter! [AUDIO] > > > RADIO STREAMING < < < [VIDEO] guarda lo spot - >>> STREAMING VIDEO <<< [FOTO] l'ultima manifestazione -foto corteo [2] [NEWS] La Regione Calabria fuori dalla Stretto di Messina spa [WEB] retenoponte.it - noponte.it
calabria / scienze e tecnologie - mercoledì 02 dicembre 2009 - 15:16
>>>>Il sei dicembre ascolta qui lo streaming del Media Center di Calabria Indymedia e Out Of The Shell da Lamezia per il forum delle associazioni <<<< Il media center è un centro di media indipendenti, vuol dire che in esso trovano spazio piu' media indipendenti , diversi mediattivisiti; tale spazio in genere viene allestito in occasioni importanti come manifestazioni presidi etc. nel media center è possibile scaricare pubblicare foto video testi audio . Luogo dello scambio e della cooperazione il media center favorisce la comunicazione dal basso e rende possibile la reciproca collaborazione fra realtà comunicative diverse. Out of the shell e Calabria Indymedia intendono portare avanti il discorso avviato ad Amantea col media camper allestito in occasione della manifestazione nazionale contro le navi dei veleni. Parlare di mediattivismo senza praticare lo stesso equivale a parlare di aria fritta. Siamo convinti che bastano poche frasi per definire quello che intendiamo per mediattivismo, per caprie realmente vi invitiamo a partecipare al media center che out of the shell e calabria indymedia aprono a tutti: singoli e realtà di comunicazione di movimento, nelle seguenti iniziative - il 3 4 5 dicembre a Cosenza allo Shaka Fest organizzato dal F.O.R.A. (dove si ricorda che Radio Ciroma trasmetterà in diretta)
- il 6 dicembre a Lamezia per il forum delle associazioni - il 19 dicembre a Reggio Calabria per la manifestazione no ponte |
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